La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha condannato davanti all’Onu i raid in corso in Siria e Iraq. Come dimostrano le crisi in Palestina, Siria, Iraq, Libia e Ucraina “l’uso della forza è incapace di eliminare le cause profonde dei conflitti”, ha detto il capo di Stato brasiliano all’Assemblea generale dell’Onu a a New York. “Non possiamo accettare che queste manifestazioni di barbarie continuino a ferire i nostri valori etici, morali e di civilizzazione”, ha affermato Rousseff.

Questa è una notizia ANSA