Ucciso con un colpo alla schiena da banditi che volevano impadronirsi della sua Jaguar. È morto così a San Paolo Filippo Alessandro Altobelli, 68 anni, imprenditore nato a Roma molto noto nella comunità degli italiani. Socio del famoso chef francese Olivier Anquier (nella foto a sinistra con la vittima), era proprietario di ristoranti e locali. Sposato due volte, aveva un figlio, Lorenzo, 11 anni, e un figliastro, Luis Fernando, 26 anni.

altobelli

L’omicidio risale al 27 febbraio. Secondo la ricostruzione di vejasp.abril.com.br., attorno alle 13.30 (ora locale) la polizia intercetta quattro rapinatori a bordo di una Hyundai rubata. Inizia l’inseguimento, nella fuga i malviventi sparano contro l’auto dei poliziotti (un ufficiale resta ferito dalle schegge dei vetri) e abbandonano la vettura, cercando di rubarne altre due: una è la Jaguar di Altobelli. I banditi fanno fuoco contro entrambi i proprietari dei veicoli, ma solo l’imprenditore italiano viene colpito: trasportato al Sao Luiz, muore poco dopo. Anche la polizia spara, ferendo uno dei rapinatori: anche lui morirà in ospedale. La scena – la fine dell’inseguimento e la sparatoria – avviene davanti a una scuola internazionale del quartiere Morumbi, sotto gli occhi dei bambini che a quell’ora sono in cortile.