Sostegno
al Programma Fame Zero
Cisterne e Agricoltura Familiare nello Stato del Piauì
Progetto svolto grazie alla partecipazione
di:
Regione
Emilia Romagna
Comune di Nembro (BG)
A.S.A. (Articulaçao do Semi-arido brasileiro)
Contesto:
Lo Stato del Piauì coprendo il 3% del territorio nazionale
è il 10 stato maggiormente esteso del Brasile. Geograficamente
è una zona di transizione che presenta aspetti tipici del semi-arido
nordestino e della pre-Amazzonia. L’unico fiume perenne è il
San Francisco con circa 1800 Km di estensione all’ interno di questo
stato ma così come anche i laghi della regione, questo fiume
è fortemente minacciato dal clima torrido e dalle scarse precipitazioni
dovute principalmente al processo di disboscamento accentuato che
sta avvenendo nello Stato.
Il terzo settore copre circa il 70% del PIL interno allo stato del
Piauì essendo il commercio inter-regionale una delle maggiori
risorse per il Piauì; a causa però di diversi meccanismi
di natura principalmente tributaria la ricchezza generata finisce
per essere trasferita agli Stati più sviluppati.
L’agricoltura è nata quasi esclusivamente come una attività
di sussistenza e successivamente ha cominciato ad assumere il carattere
di attività commerciale senza mai però riuscire a soddisfare
il mercato interno dello Stato. Le principali colture sono il mais,
i fagioli, il riso, la manioca, la canna da zucchero la soia e il
cotone.
Le pessime condizioni di vita hanno portato alcune città del
Piauì come Acaua e Guaribas ad aver il triste primato di città
con la minor aspettativa di vita dell’ intero Brasile: 58 anni contro
una media nazionale di ben 10 anni superiore.
Obiettivi
generali e specifici:
· Supportare il programma “Fome Zero” nello stato del Piauì
ed in particolare appoggiare il programma nelle attività di
sostegno alle famiglie (agricoltura famigliare, formazione agricola)
rendendo disponibili i mezzi (cisterne, allevamenti) affinché
queste famiglie possano realmente raggiungere l’obiettivo ultimo che
è quello di potere usufruire di tre pasti al giorno gettando
le basi per una vita dignitosa.
· Rendere possibile e gratuito l’accesso all’acqua per migliaia
di famiglie rendendo così maggiormente indipendenti tutti quei
cittadini che a tutt’oggi devono contare sui rifornimenti privati
di acqua.
· Garantire l’accesso all’acqua a 250 famiglie tramite la costruzione
di altrettante cisterne per la captazione dell’ acqua piovana;
· Favorire lo sviluppo di agricolture familiari e la nascita
di cooperative tra singoli produttori locali attraverso la costruzione
di 230 pollai e 230 allevamenti di caprini;
· Costruire una scuola di Agricoltura Familiare al fine di
fornire alla popolazione locale le conoscenze indispensabili per gestire
autonomamente i nuovi allevamenti e le terre rese coltivabili grazie
all’installazione di cisterne.
Stato
di avanzamento del progetto (aggiornato Ott. 2005):
-
Costruite 250 cisterne
-
Costruiti tutti gli allevamenti capre previsti
-
Costruita la Panetteria Comunitaria di Itapera
-
Costruita l’Apicoltura
-
Costruzione della scuola di Agricoltura Familiare - posticipata al
2006