PROGETTI A PERNAMBUCO:
- Fondazione dei giovani di Joaquim Nabuco per la vita
Contesto
Joaquim Nabuco è un paese rurale di circa 17000 abitanti situato a 118 chilometri da Recife, capitale dello stato del Pernambuco, nella regione del Nord-Est. É la prima città indipendente fondata alla fine dell’800 dagli schiavi fuggiti dalle coltivazione della canna da zucchero alla conquista della loro libertà. La sua economia è fondata principalmente sulla coltivazione dei campi di canna da zucchero, proprietà di grandi “usineros” che gestiscono tutta la produzione di zucchero della zona.
Il lavoro ruota attorno alle “usinas”, le fabbriche di lavorazione della canna da zucchero, che durante i sei mesi della raccolta danno impiego alla maggior parte degli uomini, donne e ragazzini della zona. Nei restanti sei mesi il numero di personale impiegato viene ridotto dell’ 80% e in molti rimangono senza lavoro fino alla raccolta successiva.
A causa di questa situazione che porta a condizioni di povertá estrema, Joaquim Nabuco si trova a fronteggiare innumerevoli problemi di ordine sociale: molti bambini e ragazzi finiscono sulla strada, crescendo in una realtà di delinquenza, analfabetismo, prostituzione e droga, soprattutto nella periferia. E’ in questo contesto di lavoro precario, di mancanza di assistenza sanitaria e di difficile condizione sociale, che dal 1991 le Suore del Divino Amore hanno iniziato una missione di solidarietà con la collaborazione dell’Associazione Modena Terzo Mondo e del gruppo parrocchiale di Padre Luigi de Rocco di Belluno.
A Joaquim Nabuco l’Associazione Modena Terzo Mondo ha realizzato il primo progetto di solidarietà a distanza. Dal 1992 ad ora sono state implementate diverse attività di sostegno umanitario, formazione personale e collettiva, creando così fortissimi rapporti tra gli autoctoni e i volontari italiani. Attualmente l'Associazione Modena Terzo Mondo sostiene, in particolare, la "Fondazione dei Giovani di Joaquim Nabuco per la vita".
I giovani di Joaquim Nabuco hanno creato una fondazione denominata "Fondazione dei giovani di Joaquim Nabuco per la vita"
con sede nella 'casa dei giovani'. Si tratta di un luogo dove ritrovarsi, tenere riunioni e svolgere attività per favorire la crescita culturale e professionale dei giovani del luogo. La casa è stata acquistata nell’ agosto 2004 ed in seguito è stata resa abitabile.
La casa é stata dotata di un computer con connessione a Internet per dare modo a tutti i giovani di Joaquim Nabuco di imparare ad usare questa tecnologia per cercare lavoro e mantenere via e-mail i contatti con amici e famigliari lontani.
Chiunque conosca un'arte (pittura, danza, teatro,…) o una professione (falegnameria, sartoria, infermeria,.…), sia egli un volontario italiano o brasiliano, può insegnarla in gruppi di lavoro a tutti coloro che non hanno possibilità di frequentare altri corsi per la mancanza di risorse economiche. Oggi 450 bambini partecipano alle attivitá della casa.
La casa contiene libri, videocassette e una tv per tutti coloro che non dispongano di queste cose nelle loro case. Progressivamente sono stati inseriti anche degli arredi, per consentire ai volontari italiani che giungeranno in paese di abitare nella casa.
La gestione è interamente affidata alla Fondazione dei giovani di Joaquim Nabuco.
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Progetti della 'Fondazione dei giovani di Joaquim Nabuco per la vita'
Le attività che si svolgono e si sono svolte nella casa, grazie alla collaborazione di giovani insegnanti volontari di Joaquim Nabuco sono:
a) Scuola di informatica => Nata allo scopo di offrire una preparazione professionale che risponda alle aspettative degli adolescenti, dei giovani e degli adulti, si propone di insegnare a tutti coloro che lo desiderano l'uso del computer, i suoi principali programmi e soprattutto le possibilità offerte dal mezzo in particolare:
uso della tastiera; conoscenza di tutte le funzioni del computer; programma Word; programma; Internet.
b) Scuola di calico => Con il maggior numero di bambini iscritti, 250, il progetto è attivo di mattina e pomeriggio, da lunedì a mercoledì, allenando e sviluppando le potenzialitá fisiche dei ragazzi. Una volta al mese si organizzano amichevoli nelle cittá vicine e tre volte l’anno un torneo tra gli stessi alunni per favorire integrazione e inclusione sociale.
c) Progetto Teatro => Il progetto di teatro punta a sviluppare un atteggiamento attivo e un’azione trasformatrice nei confronti del mondo e delle risorse della persona. L’idea di insegnare teatro nasce per sviluppare, con la preparazione degli attori, un atteggiamento creativo e vitale verso tutte le proprie facoltà come immaginazione, sensibilità, memoria. Grazie ad un'attività culturale divertente e coinvolgente, il percorso di formazione dell’attore diventa un’esperienza di formazione alternativa.
d) Scuola di danza => La danza per i brasiliani è la scoperta del corpo, inteso non come strumento per accumulare ricchezza, ma come centro del diritto alla vita. Momento di svago e attività fisica, la scuola di danza è proposta a giovani, adolescenti e bambini.
e) Scuola di pittura, chitarra, pallamano, pallavolo e abilitá circensi => per sviluppare le capacitá fisiche e la creativitá di giovani e bambini.
f) Centro Sociale => Il Centro Sociale è uno spazio dove si discutono le principali problematiche che le famiglie del luogo incontrano, dove si insegnano alcune nozioni di economia domestica, come taglio e cucito, ma soprattutto è un luogo per stimolare l’autostima delle donne.
Le attività insegnate ed esercitate, oltre ad avere un innegabile valore pratico e ad offrire opportunità di lavoro, rappresentano spesso le uniche occasioni che le donne hanno di socializzare.
Sono quindi anche un modo per contribuire alla crescita di un tessuto di relazioni, di amicizia e solidarietà tra persone che spesso vivono isolate. Tra gli argomenti affrontati con le donne vi sono l’igine personale, la corretta alimentazione e l'educazione sessuale. Il progetto Jatoba nasce in questo contesto, grazie all’impegno di tre volontarie italiane e vasato sulla produzione di artigianato locale da vendere in Italia. Al momento vi beneficiano 14 madri che vivono nella casa.
g) Consiglio tutelare => Il Consiglio Tutelare è costituito da un gruppo di cinque operatori che svolgono il ruolo di assistenti sociali della comunità. Gli operatori intervengono laddove sono denunciati casi di violenze domestiche, di droga, di tossicodipendenza, di abuso sulle donne e sui bambini. La presenza del Consiglio è fondamentale per i più deboli che, spesso, soccombono alle violenze. Il Consiglio opera tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24.
Nel maggio 2004 Modena Terzo Mondo ha donato al Consiglio un'automobile, per dare la possibilitá agli operatori di intervenire tempestivamente quando chiamati e affrontare distanze spesso considerevoli, impossibili da coprire a piedi o in bicicletta.
Durante il periodo di Natale, infine, il Consiglio ha fatto dono a tutte le famiglie indigenti di Joaquim Nabuco di alcune ceste con alimenti, generi di prima necessità e qualche piccolo dono per i bambini, attraverso il programma 'Natale della gente'. Il significato è stato quello di far percepire a tutti l'atmosfera di un giorno speciale. Modena Terzo Mondo ha sostenuto il programma finanziando parte delle ceste.
Obiettivi
- Togliere bambini e giovani dalla strada e prepararli alla vita
- Favorire integrazione e inclusione sociale attraverso cultura, sport e organizzazione del tempo libero
PROJECTS IN PERNAMBUCO:
Context
Joaquim Nabuco is a rural town with around 17,000 inhabitants that is located in Pernambuco, a north-eastern region in Brazil, and is 118km away from Recife, the state’s capital city. It was the first independent city to be founded at the end of the 19th century by slaves who had escaped from the sugar cane plantations and obtained their freedom. Its economy is mainly based upon sugar cane plantations, which belong to the big “usineros” which run all the sugar production in the area.
The work revolves around these “usinas”, the sugar processing factories, which, during the harvest for six months every year, employ the majority of the men, women and young people in the area. However, during the remaining six months of the year the number of staff needed drops by 80% and many are left out of work until the next harvest.
This situation can cause extreme poverty and Joaquim Nabuco finds itself faced with countless social problems: many children and teenagers end up on the streets, growing up alongside delinquency, illiteracy, prostitution and drugs, above all on the outskirts. It is in this context of temporary work, lack of health care and difficult social conditions that the Divino Amore nuns began an aid mission in 1991 with the collaboration of Modena Terzo Mondo and the parish of Padre Luigi de Rocco di Belluno.
It was in Joaquim Nabuco in 1992 that Modena Terzo Mondo carried out its first long-distance aid project. Since then there have been different humanitarian aid activities and individual and group training events, which have created very strong relationships between the locals and the Italian volunteers. At the moment Modena Terzo Mondo is primarily supporting the ‘Joaquim Nabuco Youth Foundation for Life’.
The Youth House
The young people in Joaquim Nabuco created a foundation called the Joaquim Nabuco Youth Foundation for Life, which is based in the Youth House. It is a place for them to get together and hold meetings and events to help them grow culturally and professionally. The house was bought in August 2004 and renovated shortly afterwards.
The house is equipped with a computer and an Internet connection so that all the young people can learn how to use technology to search for jobs or maintain email contact with far-off friends and family.
Anyone who has a talent or a skill (such as painting, dance, theatre,…) or knows a profession (such as carpentry, dressmaking, first aid,…), whether they are an Italian volunteer or a local, can teach it in workshops to those who have no opportunity to attend other courses due to a lack of money. Nowadays there are around 450 children who participate in the house’s activities.
The house contains books, videos and a television for those who don’t have them at home. Little by little furniture has also been installed, to enable Italian volunteers to stay there when they come to Joaquim Nabuco. The running of the house is left entirely up to the Joaquim Nabuco Youth Foundation for Life.
The Joaquim Nabuco Youth Foundation for Life’s Projects
The activities that are taking place or have previously taken place in the house, thanks to the collaboration of young volunteer teachers from Joaquim Nabuco, are as follows:
Information Technology School => With the aim of providing professional preparation for teenagers, young people and adults and of fulfilling their expectations, it sets out to teach them how to use a computer, its main programs, the keyboard, all of it functions, Microsoft programs such as Word and the Internet.
Football School => Out of all the projects here this has the highest number of children signed up, 250 to be precise, and it runs in the morning and afternoon from Monday to Wednesday, training and developing the boys’ physical capabilities. Once a month they hold friendly matches in nearby towns and three times a year there is a tournament within the school to encourage integration and social inclusion.
Drama Project => The drama project aims to develop and transform the individuals’ attitudes towards the world around them and their own skills. The idea of teaching drama is to build a creative and energetic outlook towards all their own faculties such as imagination, the five senses and memory. Drama is a fun and absorbing hobby and therefore it becomes a good alternative form of education.
Dance School => For the Brazilians, dance is not used as a means of earning money, but instead as a way of discovering one’s own body. It is a fun physical activity and the Dance School is open to all young people, teenagers and children.
Painting, Guitar, Handball, Volleyball and Circus Tricks School => The aim is to develop the teenagers’ and children’s creativity and physical abilities.
The Social Centre => The Social Centre is a place for the local families to meet and discuss the main issues that affect them and to learn about aspects of home economics, like dressmaking for example. But above all it is a place where the women’s self-esteem can grow. The things they learn and practise are undeniably practical and offer them more work opportunities and furthermore, attending the centre is often the women’s only chance to socialise with other people. It is also therefore a way to create a friendship and support network for women who often live in isolated conditions. Among the various topics dealt with by the women are: personal hygiene, healthy nutrition and sexual education. The Jatoba Project is set in this context, thanks to three Italian volunteers, and it is based on the production of local crafts to be sold in Italy. At the moment there are 14 mothers in the house who benefit from the project.
The Protection Council => The Protection Council is made up of five people who act as community social workers. They intervene whenever they receive reports of cases of domestic violence, drug abuse or attacks on women and children. The Council’s existence is vital for the very weakest people in society, as they often succumb to acts of violence. The Council is available 24/7, 365 days a year.
In May 2004 Modena Terzo Mondo donated a car to the Council to allow them to intervene as soon as they hear about an incident and travel to remote places which are unreachable on foot or by bicycle.
Over Christmas the Council gave a present to all the native families of Joaquim Nabuco, consisting of a basket containing food, essential items and a small gift for the children, through the ‘People’s Christmas’ project. This gave everyone a festive atmosphere and the impression that it was special day to be celebrated. Modena Terzo Mondo funded part of the baskets.
Aims
to take children and teenagers off the streets and prepare them for adult life.
to aid integration and social inclusion through culture, sport and hobbies.