Contesto

Goiania è una città che conta un milione e mezzo di abitanti.
È una città moderna, con eleganti grattacieli, che però è circondata da una popolosa periferia i cui abitanti vivono in povertà o in condizioni di vera miseria. Disoccupazione, violenza, commercio di droga sono purtroppo protagonisti di questi quartieri ai margini della città. I nostri progetti di solidarietà sono concentrati in uno di essi, il bairro Capuava e devono la loro esistenza ad una coraggiosa missionaria modenese, Anna Maria Melini, che risiede là ormai da trent’anni.

Progetti in Goiania

 

Associazione Todos os Santos

È costituita da 3 asili/scuole che ospitano fino a circa 600 bambini compresi fra i tre e gli otto anni. Qui i bambini ricevono tre pasti al giorno: quello del mattino al loro arrivo, il pranzo e la merenda/cena prima di andare a casa. Le “scuoline” sono per le famiglie del quartiere un posto sicuro in cui lasciare i propri figli durante il giorno, in particolare nelle fasce orarie in cui la scuola pubblica è chiusa. Il rischio per i ragazzi lasciati a casa da soli è di diventare facili vittime della strada, ossia della violenza, della delinquenza e del commercio di droga. Le maestre delle scuole sono per la maggior parte abitanti del quartiere, che hanno a cuore l’istruzione e la sicurezza dei bambini. Modena Terzo Mondo contribuisce a coprire i costi di queste strutture, dal momento che il sostegno della municipalità è scarso e incostante.

P.E.T.I.

Grazie all’aiuto degli amici di M.T.M. è stata costruita tre anni fa una nuova casa, adibita anch’essa a “rinforzo” scolare per i ragazzi dagli otto anni in su. Questa nuova struttura accoglie il P.E.T.I., Programma Eradicaçao Trabalho Infantil. Il progetto PETI è stato sviluppato dallo stato federale per favorire l’allontanamento dei ragazzi dal lavoro minorile. Infatti i bambini qui ammessi ricevono un piccolo sussidio dallo stato, così importante per le famiglie, riuscendo così a contribuire al bilancio familiare studiando anziché lavorando. La nuova scuola accoglie circa 200 ragazzi, divisi in due turni, mattina e pomeriggio.

Scuola di Informatica Bairro Capuava

È nata da sei anni, per permettere ai ragazzi del quartiere di apprendere l’uso del PC e dei programmi informatici, ormai indispensabili nella maggior parte delle attività professionali e universitarie. La scuola dispone di cinque computer. Altri dieci sono in arrivo grazie ad una donazione del Banco do Brasil.