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La nostra presenza nello stato del Goias

 

 

Contesto
Lo stato di Goiás è il più centrale fra gli stati del Brasile; negli anni ‘60, una porzione del suo territorio, a est, è stata ceduto al governo federale per l'insediamento della capitale Brasilia.
Dal 1934 la città di Goiânia è diventata capitale dello stato di Goiás, ed oggi conta quasi un milione e mezzo di abitanti. Prima di Goiânia, la capitale era la cittadina di Vila Boa di Goiás, conosciuta anche con il nome di Goiás Velho (vecchio), oggi Patrimonio della Umanità, pregevole e famosa per l'architettura coloniale, i fiumi balneabili, le cascate, le strutture di agriturismo, una bellissima comunità di monaci Benedettini e tante chiese in stile d'epoca. É anche la sede della Diocesi di Goiás che comprende circa 23 comuni (ovvero 23 parrocchie).
L’origine del Goiás è molto legata a San Paolo: furono i paulisti, cercatori d’oro e d’indios, ad arrivare per primi in Goiás nel XVII secolo, nel periodo conosciuto in Brasile come quello della 'corsa all’oro'.
Quando l’oro cominciò a scarseggiare, l’economia si spostò su altre fonti: sull’agricoltura (fra le coltivazioni principali vi sono riso, mais, fagioli, soia, arance), sull’allevamento del bestiame (bovini, suini, ovini, equini) e sull'attività di estrazione dei minerali (fra cui l'amianto, il calcare e soprattutto diamanti e oro). Solo recentemente, oltre all'estrazione dei minerali e all'agricoltura, ha mosso i primi passi l'industria alimentare e metallurgica.
Lo Stato di Goiás occupa una area di circa 341.289,5 kmq, con circa 6 milioni di abitanti. Ha un clima tropicale, con periodi ben distinti: l'estate, da dicembre ad aprile, che coincide con la stagione delle piogge e l’inverno, da maggio a fine agosto, che coincide con la stagione secca. Il rilievo orografico è caratterizzato da un altipiano centrale il cui suolo è molto fertile, la parte geologicamente più antica del Brasile, coperta da savana (cerrado), bagnato dai fiumi Araguaia e Tocantins. L’Araguaia è il fiume più frequentato dai turisti che trascorrono il periodo delle ferie nei campeggi sulle spiagge delle sue rive. Nella stagione secca, oltre al citato fiume, sono gradite anche le acque termali a Caldas Novas e Rio Quente, la cittadina di Pirinopolis molto caratteristica con una infinità di cascate nella zona e l'eco-turistica Chapada dos Veadeiros.
Nonostante un'apparente abbondanza di cibo e un serie di bellezze naturali e turistiche, vivono in Goiás tante persone bisognose, prive dei loro diritti più elementari. Soprattutto si segnala il fenomeno della urbanizzazione della popolazione, gente sradicata dalla terra che, con la speranza di una vita migliore, raggiunge la grande città, dove il sogno si infrange in una vita nelle baracche della periferia fra miseria e infinite difficoltà.
Il Goiás è anche conosciuto per due aspetti in particolare: il possesso della terra da parte dei grandi proprietari terrieri latifondisti, e la lotta per la medesima terra da parte dei piccoli contadini senza campi da coltivare. In questo contesto, la città di Goiás Velho è considerata la culla degli “asentamenti”, gli accampamenti dei senza terra. Appoggiati soprattutto dalla Diocesi di Goiás (CPT), questi contadini si organizzano in cooperative, associazioni, movimenti ecc. e lottano in maniera organizzata per arrivare ad ottenere dallo stato federale l'agognata riforma agraria.

È in questo contesto che da 13 anni opera l’associazione Modena Terzo Mondo, appoggiando ed aiutando numerosissimi progetti a Goiânia e nella Diocesi di Goiás (che mantiene da 40 anni un gemellaggio con la diocesi di Modena, anche grazie a numerosissimi Missionari modenesi che vivono o hanno vissuto laggiù). Il sostegno è soprattutto destinato ai bambini, ai contadini senza terra, ai più poveri, agli alcolizzati e tossicodipendenti, alle comunità di base anche attraverso la creazione di mezzi di comunicazione ed informazione alternativi.
I progetti sviluppati nascono sempre dalle comunità locali e tramite i missionari modenesi l’associazione cerca di dare una mano per fare diventare possibile il diritto di vivere in un mondo più giusto, più equo, solidale, dove tutti hanno il diritto di fare colazione, pranzo e cena ogni giorno.

CPT (Commissione Pastorale della Terra)
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

Borse di studio - Sostegno alla pastorale della terra.
Il progetto ha lo scopo di divulgare informazioni alla popolazione, attraverso video e bollettini, circa la situazione degli accampamenti dei senza terra e, soprattutto, circa i principi che muovono le loro organizzazioni. Con queste attività si raccoglie il bisogno dei piccoli contadini e dei loro movimenti di far sentire la propria voce, quella che i mezzi di informazione ufficiali quasi sempre distorcono ottenendo il risultato di trasmettere alla gente idee faziose e spesso violente dei senza terra.

Radio Vila Boa
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

La Radio Vila Boa è una radio alternativa, comunitaria e non commerciale. Lo scopo è dare voce a tutti i cittadini e alla società civile organizzata, dando spazio ai loro punti di vista, alle loro proposte e riflessioni critiche.
Con il sostegno di Modena Terzo Mondo sono state costruite la sala d’incisione, la cabina di regia e sono state fornite le attrezzature per la trasmissione della musica: la radio oggi ha il 60% degli ascolti.
Per tutti i dibattiti trasmessi lo statuto prevede la 'par condicio' nel rispetto della democrazia. I programmi sono finanziati dai vari movimenti sociali: non ci sono pubblicità private. Fra i partner della radio ricordiamo la Diocesi di Goiás, CPT, MPA.

Scuola Famiglia Agricola
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

Progetto: Pedagogia della alternanza nella Scuola Famiglia Agricola di Goiás.
La scuola famiglia agricola è una associazione di genitori e figli, senza scopo di lucro, con finalità educative e pedagogiche, nata nel 1992. L’obiettivo della Scuola è impedire che i giovani figli di contadini si sradichino della loro terra. La metodologia della scuola è quella dell'alternanza: per 15 giorni i ragazzi studiano con applicazioni teoriche e pratiche la cultura della loro terra nella scuola e per 15 giorni restano nelle loro case, con i loro genitori, per mettere in pratica e condividere con loro ciò che hanno appreso, collaborando con la famiglia e con la comunità a migliorare le tecniche di lavoro. Quest’anno la Scuola conta 151 alunni divisi tra Scuola media inferiore, superiore e Scuola professionale.
Questo progetto raggiunge circa 98 famiglie di contadini provenienti da 16 comuni della regione.
Grazie al sostegno dell'associazione Modena Terzo Mondo e del comune di Formigine la scuola ha ricevuto nuova linfa e ha ottenuto un finanziamento pubblico che ha permesso la realizzazione di molte migliorie. In tutto il Brasile ci sono solo 20 scuole come questa.

Casa do Migrante
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

La “Casa do migrante” è nata essenzialmente per dare appoggio ed assistenza a chi giungeva nella città di Goias per qualche giorno dalle campagne, ad esempio per sottoporsi a visite mediche all’ospedale o per stare vicino ad un famigliare malato e ricoverato nell'ospedale cittadino, senza disporre della possibilità di pagarsi alcuna struttura di ricovero e rimanendo pertanto a dormire sulle strade o sotto i ponti, mendicando per un pasto. Spesso inoltre il centro ha accolto persone di altri stati brasiliani, che sceglievano di emigrare in questa città per cercare fortuna e per inserirsi nel mondo del lavoro artigianale e turistico, in particolare dopo la promozione della città dell'UNESCO a Patrimonio dell'Umanità.
Il centro è effettivo dal 2000, quando alcuni volontari hanno ristrutturato una casa di proprietà della curia, trasformandola in centro di accoglienza temporaneo.
Modena Terzo Mondo, grazie anche al sostegno del comune di Modena, sostiene la casa da circa un anno, contribuendo alle spese di mantenimento della struttura, garantendo lo stipendio e la presenza all’interno della casa di due operatori sociali, che affiancano quotidianamente i venti volontari impegnati nel servizio.
Grazie a Modena Terzo Mondo la casa è stata ampliata e ristrutturata completamente: adesso la struttura può ospitare 30 persone (prima erano 13-15)

Centro Comunitario Goiás 2
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

Il Centro Comunitario Goias 2 sorge nel quartiere più povero della città dove le alternative sono poche e il disagio sociale, la delinquenza, la droga, la prostituzione e la disoccupazione è molto forte. Lo scopo del Centro è di essere un punto di riferimento per le famiglie del quartiere, come loro sostegno, come doposcuola per gli alunni, come centro comunitario e integrativo per i bambini e per i genitori.

Casa di Formazione Movimenti Popolari (Chácara)
Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

In sintonia con la lotta dei contadini che si organizzano in piccole associazioni, i movimenti agricoli pensano di costruire una casa che potrà ospitare fino a 25 persone. Primo scopo della struttura è la formazione ai piccoli agricoltori del MST. La chácara (fattoria) è di proprietà del monastero di Goiás; il progetto prevede la promozione di corsi di formazione sulla agricoltura famigliare, ecologica e associativa; corsi di tecniche organiche di trattamenti del suolo e degli animali; formazione per apicoltori e piscicultori in regime famigliare; formazione per gli agenti della pastorale dell’ambiente rurale e incontri di giovani della pastorale rurale.
Momenti di convivialità per l’associazione Kairòs (parte del movimento fede e politica nella regione e degli avvocati dei diritti umani della diocesi di Goiás).

Casa di Recupero (‘Paraíso’)
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

La casa di recupero Paraiso è una comunità per tossicodipendenti (molto spesso ragazzini); i giovani rimangono in questa casa per un periodo di nove mesi e sono seguiti da psicologi, e da un direttore spirituale. La diocesi di Modena, atraverso la richiesta di don Isacco Spinelli, parroco oggi a Formigine, ha donato 14.000 euro dal testamento di don Marchiori, che sono serviti ad iniziare il lavoro di ampliamento della casa. Una volta finita la ristrutturazione, la casa potrà ospitare circa 30 persone, anche ragazzi di 15-16 anni, dando priorità a quelli di reddito familiare più basso.
La Diocesi di Goiás ha dato la fattoria per accogliere la casa; Modena Terzo Mondo ha aggiunto la quota mancante la ristrutturazione.

Casa Agricoltura Famigliare
Città di Goiás Velho (Diocesi di Goiás)

La casa dell'agricoltura famigliare è un spazio di integrazione e scambio tra i piccoli agricoltori famigliari e la popolazione urbana. La casa è nata per dare la possibilità ai piccoli contadini di commerciare i prodotti da loro coltivati a prezzi equi e solidali, con la possibilità per le loro famiglie di continuare il lavoro nelle campagne, di migliorare le proprie condizioni di vita, di guadagnare più autonomia e rinforzare la propria identità culturale contadina.
La Diocesi di Goiás ha messo a disposizione la struttura (un ex ristorante) che oggi è perfettamente funzionante durante tutta la settimana; ogni giorno 40-50 famiglie si ritrovano per vendere i loro prodotti, per un totale complessivo di 300 famiglie beneficiate. Nei momenti extra commercio, i contadini tengono nella casa le loro assemblee nelle quali discutono e si confrontano, apprendono nozioni culturali e sociali attraverso conferenze a tema, ecc…

Centro São Francisco (centro comunitario e asilo)
Itaberaí, Diocesi di Goiás
Il centro San Francesco è un asilo per i bambini della comunità di S. Francesco, nel quartiere Jardim Cabral, a Itaberaì. Scopo del Centro è quello di dare l’opportunità alle mamme di andare a lavorare e avere un posto sicuro in cui lasciare i propri figli, per salvaguardarli dalla strada, cioè dalla violenza, dal degrado sociale, da prostituzione, delinquenza, malavita. I bambini ricevono tre pasti al giorno e svolgono attività educative e ricreative. Il Centro ospiterà circa 120 bambini (ma molte altre sarebbero le domande per l'accoglienza).
La struttura, oltre a servire per asilo, soddisferà anche i bisogni della comunità, degli anziani, dei catechisti, ecc. Il Centro sarà dotato anche di un orto comunitario per essere autosufficiente e contribuire alle spese con la vendita di quanto non necessario alla struttura.
Tutta la struttura è stata completata con il sostegno di Modena Terzo Mondo, della provincia di Modena, del comune di Formigine.

Centro Fernanda Park (centro comunitario e doposcuola)
Itaberaí, Diocesi di Goiás
Il centro Fernanda Park è situato nella periferia della cittadina di Itaberaí ed è una struttura rivolta ai bambini delle famiglie più povere. In questo Centro i bambini ricevono un'istruzione scolare, tre pasti completi ed equilibrati ogni giorno, hanno uno spazio ricreativo sicuro e sano.
Con l'aiuto di Modena Terzo Mondo, recentemente è stata realizzato un ampliamento che ha permesso al Centro di raddoppiare il numero degli utenti (da 100 a 200).
Fernanda Park è finanziariamente autonomo al 95% grazie alla collaborazione di volontari (insegnanti) e della comunità locale (che assicura gli alimenti).
Il programma formativo proposto dal Centro è rivolto a 250 ragazzi compresi in una fascia di età dai 6 ai 15 anni. Il servizio del Centro è suddiviso in due turni giornalieri, uno alla mattina che coinvolge 110 ragazzi e l’altro pomeridiano, che coinvolge 140 ragazzi, dal lunedì al venerdì. Le attività del centro comprendono sia il doposcuola (anche detto rinforzo scolastico) nel quale vengono svolti i compiti assegnati a scuola e affrontati e ripresi alcuni temi trattati durante le lezioni, sia programmi pedagogico - formativi: danza, pittura, corsi di informatica e di artigianato, capoeira.

Scuola popolare don Arrigo Beccari / Cepami (centro pastorale minori) / polisportiva Itapirapuã, Diocesi di Goiás

Progetto CEPAMI (scarica documento)

Attività Agosto 2008 (scarica documento)

Attività Settembre 2008 (scarica documento)


Il centro CEPAMI (Centro da Pastoral do Menor de Itapirapuà) è stato progettato nel 1996 con l’obiettivo di integrare i bambini e gli adolescenti all’interno della famiglia, della scuola e della società, favorendo la loro crescita in maniera cosciente e responsabile ed investendo sul loro futuro; per queste ragioni, il programma pedagogico seguito è di tipo critico-sociale, incentrato sul valore della coscienza della cittadinanza, dei diritti e dei doveri dell'uomo e della solidarietà.
Nel 2002 è stato costruito e avviato un nuovo centro per minori, gestito dal CEPAMI in collaborazione con lo stato di Goias e la municipalità locale. Fondamentale in questo caso è stato il contributo economico elargito attraverso Modena Terzo Mondo dalla Provincia di Modena e dal comune di Formigine.
Il Centro accoglie circa 150 bambini, soprattutto provenienti da 4 accampamenti di senza terra e dalla periferia. In questo centro i bambini realizzano piccoli lavori manuali, giocano e socializzano. Per saperne di più sul Centro Polivalente di Itapirapuà clicca qui.

Scuola alfabetizzazione accampamento – MST e CPT
Itapirapuã, Diocesi di Goiás

Il progetto sostiene circa 90 famiglie di lavoratori contadini sem terra di due grandi accampamenti: Boa Esperanza e Padre Josimo, entrambi nel municipio di Itapirapuã. In questo comune esistono 5 accampamenti di lavoratori contadini che attendono e lottano per una riforma agraria che dia loro terra da coltivare, la terra dell'Incra (Istituto Nazionale di Colonizzazione e Riforma Agraria).
Negli accampamenti l’indice di analfabetismo è circa del 50%: il progetto, con il sostegno di Modena Terzo Mondo e del comune di Nonantola, vuole promuovere la scolarizzazione dei giovani e degli adulti attraverso la pastorale della gioventù rurale e il Movimento Sem Terra. Consapevoli che più istruzione e formazione riceveranno i contadini, meglio essi sapranno difendere i loro diritti e difficilmente si lasceranno ingannare da coloro che vogliano soltanto sfruttarli.

Associazione delle famiglie per raccolta differenziata Rifiuti Itapirapuã, Diocesi di Goiás
Il progetto dell'associazione per la raccolta differenziata dei rifiuti è nato come esigenza di migliorare la situazione economica e lavorativa di alcune famiglie, facendo leva su risorse esistenti. Le famiglie che compongono l'associazione sono 10, per un totale di circa 60 persone.
Oltre a generare lavoro e reddito (sufficiente a combattere la fame e la miseria), un obiettivo secondario della associazione è quello di sviluppare una coscienza ecologica nella comunità locale.
Il comune di Itapirapuà ha donato il terreno e i macchinari necessari; l'associazione Modena Terzo Mondo ha, ad oggi, cominciato a costruire il capannone.
Questo progetto è un modello per tanti comuni vicini.

Borse di studio
Città di Goiás, Diocesi di Goiás

Nella città di Goiás e dintorni sono accampati numerosi contadini 'sem terra'. I bambini delle famiglie di questi lavoratori rurali, a volte accampate anche lontano parecchi chilometri dai centri urbani, incontrano serie difficoltà a raggiungere la scuola e ad acquistare il materiale scolastico. È in questo ambito che Modena Terzo Mondo, sostenendo il progetto di scolarizzazione degli accampati attraverso borse di studio, aiuta i figli dei contadini a soddisfare il loro diritto all’istruzione: le borse di studio comprendono il costo del trasporto con autobus alla scuola pubblica, materiale scolastico (libri, quaderni, penne, ecc.) e le refezioni degli alunni.

 

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